Ferrante Fever, il docufilm su Elena Ferrante

Dal 2 al 4 ottobre nelle sale italiane verrà proiettato il docufilm Ferrante Fever, per la regia di Giacomo Durzi, su Elena Ferrante, misteriosa autrice della tetralogia L’amica geniale. Ecco qui il trailer.

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Il film è un viaggio che parte dall’America e arriva ai vicoli di Napoli, investigando i motivi di uno straordinario successo editoriale, visto con gli occhi e attraverso le testimonianze di lettori d’eccezione come Hillary Clinton e Roberto Saviano. L’opera ripercorre i luoghi e i protagonisti dei romanzi della Ferrante alla ricerca dei temi cari all’autrice, come le relazioni umane, il destino degli uomini e il senso della vita, attraverso racconti, letture e animazioni.

 

Il mio interesse – ha dichiarato il regista – nasce dalla passione travolgente per i libri della Ferrante e dal desiderio di esplorarne l’opera narrativa nella sua complessità. Una produzione che sfiora temi di grande rilevanza, non ultimo il significato della scelta dell’anonimato che ha portato a un dibattito culturale mai registrato prima. Il tentativo è quello di suscitare riflessioni sulle particolari ragioni del successo della Ferrante, non lasciandosi sedurre dalla provocazione di realizzare un documentario “pettegolo” sull’identità sconosciuta né di farne un’inchiesta che si esaurisca nel svelarne “evidenze documentali”. La sfida è quella di raccontare una storia che forse non vorrebbe essere raccontata.

È inoltre in programma la produzione di una serie basata sui romanzi dell’autrice, che ha forse catalizzato ancor più l’opinione pubblica nascondendo la sua identità, eppure ha conquistato, al di là di tutte le polemiche riguardo alla sua scelta di non apparire,  numerosissimi lettori, tra cui tante persone famose che se ne dichiarano fan assoluti, come Nicole Kidman.

Le uniche indicazioni sull’identità della Ferrante ce li dà La Frantumaglia, che raccoglie una serie di interventi in cui Elena Ferrante spiega la scelta di non apparire al pubblico. “Fuori dai miei libri cosa sono?” chiede l’autrice ai suoi lettori, dando poi una risposta tanto lucida quanto semplice: “Una signora non diversa da tante altre”. Una signora che ha scritto però una serie di libri in grado di tenere incollati alle pagine un milione di lettori italiani e due milioni negli Stati Uniti.

Quindi credo che dovrò aggiornarmi con urgenza, sono arrivata solo al primo volume, ma recupererò, appena finito di leggere Il suono della montagna di Yasunari Kawabata. 🙂

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