Più libri più liberi

Più libri più liberi è la fiera nazionale della piccola e media editoria e si svolge a Roma, dal 6 al 10 dicembre 2017.

PL17-campagna-VERTICALE.jpg

Più libri più liberi è l’unica fiera al mondo dedicata esclusivamente all’editoria indipendente, dove ogni anno oltre 400 editori, provenienti da tutta Italia, presentano al pubblico le novità e il proprio catalogo. Cinque giorni e più di 300 eventi in cui incontrare gli autori, assistere a reading e performance musicali, ascoltare dibattiti sulle tematiche di settore.

Più libri più liberi nasce nel dicembre del 2002 da un’idea del Gruppo Piccoli Editori dell’Associazione Italiana Editori. L’obiettivo è quello di offrire al maggior numero possibile di piccole case editrici uno spazio per portare in primo piano la propria produzione, spesso “oscurata” da quella delle imprese più grandi, garantendo loro la vetrina che meritano. Delle circa 60mila novità editoriali prodotte ogni anno in Italia, infatti, solo 3mila sono facilmente reperibili nelle librerie. Per lo più si tratta dei best seller editi da case editrici che possono giovarsi di politiche commerciali aggressive e di campagne di promozione molto incisive.

Più libri più liberi nasce per espressa richiesta ed intuizione di un gruppo di imprese (in questo caso le case editrici romane) che in tal modo intendono reagire per una volta non individualmente, ma “facendo sistema”, ad un impianto commerciale che le penalizza, creando attraverso la loro associazione di categoria un nuovo strumento di comunicazione e di marketing che valorizzi il frutto della loro attività: il libro.

Il vero cuore della fiera è il programma culturale: incontri con gli autori, reading, dibattiti su temi di attualità, iniziative per la promozione della lettura, musica e performance live scandiscono le cinque giornate della manifestazione in una successione continua di eventi per tutti i gusti.
Più libri più liberi è anche un luogo di incontro per gli operatori professionali, dove discutere le problematiche del settore e individuare le strategie da sviluppare.

Il programma culturale propone un ricco palinsesto di convegni, incontri, presentazioni e performance: numerosi eventi, che vedono protagonisti svariati relatori (tra scrittori, filosofi, musicisti, compositori, cantautori, critici, giornalisti, sceneggiatori, registi, attori, scienziati, illustratori, fumettisti, politici e rappresentanti delle istituzioni).

Possono richiedere l’accredito sia gli operatori professionali che i giornalisti. Per operatori professionali si intendono tutte le persone che lavorano per un’azienda che aderisce a una delle seguenti categorie: editori, librai, bibliotecari, promotori e distributori librari, insegnanti, autori/illustratori, traduttori editoriali. Gli operatori professionali, in possesso dei requisiti necessari, possono richiedere l’accredito online registrandosi al nostro network. L’accredito professionale giornaliero ha un costo di 6 euro. L’abbonamento professionale all’intera manifestazione (con ingresso valido per tutti i cinque giorni) ha invece un costo di 10 euro.

Ai ragazzi è riservato uno spazio apposito dell’esposizione – lo Spazio Ragazzi  – che ospita un’intera sezione del programma, realizzato in collaborazione con l’Istituzione Biblioteche di Roma: ogni giorno bambini e ragazzi, suddivisi per fasce di età, possono assistere a incontri, laboratori, letture, per poi concludere la visita con una passeggiata tra gli stand delle case editrici.

La fiera inoltre organizza da anni alcune iniziative dedicate agli studenti per avvicinarli al mondo dell’editoria e della lettura coinvolgendoli in prima persona:

  • Più Libri Junior, un concorso letterario per i ragazzi della scuola primaria e secondaria di primo grado;
  • Più Libri Più Grandi, una serie di eventi organizzati direttamente nelle scuole con editori, scrittori e illustratori.

Per info: http://www.plpl.it

Annunci

Un tesoro da 45mila libri nel cuore di Palermo

La biblioteca di tutti

Biblioteca

 

Dal 2012 a piazza Monte di Santa Rosalia, nel cuore di Palermo, c’è una biblioteca creata da Pietro Tramonte, ragioniere in pensione, nata dalla passione per i libri e la cultura. Le parole d’ordine sono baratto, prestito, libera cessione e l’idea fondamentale è diffondere la cultura e promuovere l’amore per la lettura. I libri, infatti, sono a disposizione di tutti coloro che amano leggere e che, addentrandosi in questo piccolo angolo di Palermo, scoprono un gioiello che fa della libertà del sapere e dell’interscambio culturale la sua bandiera. Arrivato alla pensione, Pietro Tramonte, pensò di offrire alla città di Palermo la collezione di libri della sua biblioteca personale: oltre cinquemila volumi, che, anno dopo anno, sono arrivati a toccare il tetto dei 45mila. Sono tantissime le persone, infatti, che hanno voluto donare alla biblioteca volumi di ogni genere, sposando la sua causa e anche lui stesso lo ha fatto, regalando ad esempio dieci libri di poeti siciliani alla biblioteca di Alessandria d’Egitto e altri alla biblioteca del Congresso di Washington. Ma non è tutto: la biblioteca è infatti anche itinerante, poiché Pietro Tramonte viene invitato anche alle feste cittadine dai sindaci di vari Comuni e nota come i passanti si accostino simpaticamente alla sua biblioteca, gioendo a sfogliare libri antichi, rari o che gli ricordano un particolare momento della loro vita. La biblioteca di tutti è aperta dal lunedì al sabato, dalle 9:00 alle 18:00.

Trovate Pietro Tramonte e la sua “biblioteca privata itinerante” anche su Facebook

Romanzi in cerca d’autore

Kobo.JPG

Oggi vi segnalo il concorso Romanzi in cerca d’autore, un’iniziativa realizzata da Passione Scrittore in collaborazione con Mondadori Store e Kobo Writing Life.

Si tratta della seconda edizione del concorso, che ha l’obiettivo di scoprire nuovi talenti del panorama letterario italiano e premiare opere di narrativa inedite. I partecipanti potranno iscriversi a partire dal 16 ottobre ed entro e non oltre il 17 dicembre 2017, compilando l’apposito modulo d’iscrizione. Ciascun iscritto alla competizione potrà presentare solo un’opera.

La selezione e l’annuncio delle opere dei vincitori del concorso avverrà entro il 30 maggio 2018. Sono ammessi i seguenti generi narrativi:

  • Crime e thriller
  • Romance
  • Fantasy e fantascienza
  • Young adult
  • Ambientazione storica
  • Narrativa non di genere

La partecipazione è naturalmente gratuita, basta inviare titolo e sinossi dell’opera per un totale di massimo 5.000 battute (spazi inclusi) e il testo nella sua totalità (non inferiore a 200.000 battute, spazi inclusi). Questi i criteri in base ai quali avrà luogo la selezione dei finalisti, e quindi dei tre vincitori:

  • registro linguistico;
  • trama e composizione narrativa;
  • caratterizzazione dei personaggi;
  • rappresentazione scenica ed ambientazione scelta;
  • efficacia, sia della sinossi che dell’incipit del manoscritto, nell’incuriosire e coinvolgere i lettori;
  • originalità e solidità dell’amalgama narrativa;
  • compatibilità con le tendenze del mercato editoriale italiano.

I tre vincitori verranno premiati con un contratto di pubblicazione, sia in formato digitale che cartaceo, da uno di questi editori:

– una casa editrice del Gruppo Mondadori
– Mondolibri
– Kobo editore

Per iscriversi basta cliccare qui

Buona fortuna! 🙂

Book Pride sbarca a Genova

BookPride.JPG

20 – 22 ottobre 2017 ore 10-21

Palazzo Ducale, Genova

INGRESSO LIBERO

BOOK PRIDE, Fiera Nazionale dell’editoria indipendente organizzata da ODEI -­ Osservatorio degli Editori Indipendenti, giunta questa primavera alla terza edizione milanese, dal 20 al 22 ottobre sarà a Genova nella prestigiosa sede di Palazzo Ducale.

Si tratta del primo appuntamento del viaggio di Book Pride per l’Italia, per promuovere la lettura e dare visibilità all’editoria indipendente in altre città che affianchino l’importante esperienza di Milano, che riscuote di anno in anno maggiore successo di partecipazione e che è ormai diventata un momento fondamentale di scambio e confronto per gli operatori del settore.

Oltre 70 case editrici presenti a testimoniare l’eccellenza dell’editoria di progetto in Italia, da Sellerio a e/o, da Fazi a Minimum Fax, con la partecipazione di realtà prestigiose come Nottetempo, Marcos Y Marcos, NN, Iperborea, 66th and 2nd, L’Orma, Nutrimenti, Sur, Atlanti de, Voland, Tsunami, O Barra O, Mimesis, Lindau, La Nuova Frontiera, Emons, Atlantide, Clichy, Archinto, Black Coffee e molti altri. Presente inoltre un’importante rappresentanza dell’editoria ligure, oltre alla collaborazione delle librerie indipendenti del territorio: L’Amico Ritrovato e L’Albero Delle Lettere, e con Alleanza delle Cooperative e il Premio Andersen.

PROGRAMMA

I 3 giorni della manifestazione saranno scanditi da più di 100 eventi, con presentazioni, incontri con gli autori e dibattiti.

Numerosi gli ospiti confermati presenti a Palazzo Ducale: lo scrittore, sceneggiatore e attore Antonio Manzini, padre dell’amato vicequestore Rocco Schiavone, il protagonista della famosa serie di gialli approdati anche sul piccolo schermo (Sellerio); l’autore irlandese Paul Lynch che torna in Italia con il caso letterario Cielo rosso al mattino (66th and 2nd); Elisabetta Villaggio, figlia dell’attore e scrittore genovese recentemente scomparso, a cui sarà dedicato un omaggio; la scrittrice sarda Milena Agus con il suo Terre promesse (Nottetempo); Bonnie Nadzam, giovane e talentuosa autrice americana (Black Coffee); Marco Malvaldi (Sellerio), celebre scrittore pisano e autore della serie di romanzi dedicati al BarLume; la filosofa e ricercatrice Nicla Vassallo (Mimesis); il poliedrico artista Pippo Delbono; il saggista, attivista, scrittore e critico cinematografico Goffredo Fofi; Piero Dorfles, giornalista e critico letterario noto al grande pubblico per la sua partecipazione al programma di Rai 3 Per un pugno di libri; Pier Vittorio Buffa, Franco Manzitti e Carlo Repetti, autori di Non volevo morire così, una spoon river tra Santo Stefano e Ventotene (Nutrimenti); Leonardo Bianchi, giornalista e blogger, news editor di VICE Italia, che presenta La gente: ritratto di un paese (Minimum Fax); il camerunense Max Lobe, autore de La trinità Bantu, un romanzo surreale e ironico sulla discriminazione e la solidarietà, che mostra una Svizzera inedita e impietosa (66thand2nd); il giallista Giampaolo Simi con La ragazza sbagliata, la storia di una assassina e del suo grande accusatore (Sellerio); Alessandro Curioni, uno dei maggiori esperti di cybersicurezza in Italia, autore con la figlia Bianca di Questa casa non è un hashtag, manuale dedicato al tema della sicurezza su Internet e ai pericoli del web, che spiega in modo divertente come unire il meglio delle due visioni – quella degli adulti e quella dei ragazzi – per affrontare responsabilmente gli sconfinati mari del web (Mimesis); Francesco Muzzopappa con il suo nuovo romanzo Dente per dente (Fazi); Alberto Saibene, autore e regista, che racconta L’Italia di Adriano Olivetti (Edizioni di Comunità); Demetrio Paolin con il suo secondo romanzo Conforme alla Gloria (Voland), e molti altri.

Fra gli incontri organizzati direttamente da BOOK PRIDE, da segnalare Sessanta anni di storie europee: isole, mari, nazioni, movimenti con presente, fra gli altri, David Sassoli, Vicepresidente del Parlamento Europeo; Sconfinamenti, Esperienze sul campo e riflessioni sul fenomeno migratorio con Domenico Quirico e Danilo De Biasio; un approfondimento sui silent book, i libri senza parole, a cura della rivista Andersen; Maestre di scrittura. Jane Austen e Mary Shelley, due secoli di grandezza, un tributo a due maestre di scrittura che sono entrate a far parte del canone e dell’immaginario occidentale come capostipiti di due generi letterari, Jane Austen, scomparsa nel 1817, e Mary Shelley che in quello stesso anno, diciannovenne, inventa il primo essere non nato da una donna della storia della letteratura: il mostro fabbricato dal dottor Frankenstein.

BOOK YOUNG

A Palazzo Ducale inoltre uno spazio tutto dedicato ai piccoli lettori, Book Young, a cura del Premio Andersen e della libreria di Genova L’Albero Delle Lettere, con la presenza di alcune tra le più qualificate case editrici per bambini, come Lapis, Babalibri, Gallucci, Castoro, Carthusia, Picarona, Terre di Mezzo, che propone un programma di incontri e di laboratori gratuiti per bambini (su prenotazione, fino a esaurimento posti); tra questi Storie in tutti i sensi, per imparare a costruire un libro tattile e sonoro, o Filosofiacoibambini, un laboratorio per allenare l’immaginazione, il pensiero ed esplorare le ricchezze e possibilità del linguaggio.

La prossima edizione milanese, per la prima volta diretta dallo scrittore e sceneggiatore Giorgio Vasta, è prevista dal 23 al 25 marzo 2018.

Book Pride a Genova è organizzato da ODEI – Osservatorio degli Editori Indipendenti, in collaborazione con Palazzo Ducale di Genova.

Orario: 10-21

Ingresso libero

Sede: Palazzo Ducale

Piazza Giacomo Matteotti, 9, Genova

Segreteria organizzativa:

Federica Antonacci | fiera@bookpride.net | c. 328.2631686

http://www.bookpride.net

Ufficio stampa:

stampa@bookpride.net

Francesca Gerosa | frangerosa@gmail.com

Matteo Tognocchi | matteo.tognocchi@googlemail.com Continua a leggere “Book Pride sbarca a Genova”

Nuova intervista: Brian L. Porter, autore di Dopo l’Armageddon

È online l’intervista con Brian L. Porter, autore di vari romanzi gialli e thriller, della raccolta di racconti Dopo l’Armageddon, sceneggiatore e grande amico dei cani, sulle cui avventure coraggiose ha anche scritto un libro. Brian, che gestisce con sua moglie un rifugio di cani randagi, feriti e abbandonati, mi ha raccontato come ha cominciato a scrivere, perché ama tanto gli animali, quali messaggi vorrebbe dare al mondo e quali sono i suoi nuovi progetti da sceneggiatore. Trovate tutta l’intervista qui.

Amag.JPG

Premio Nobel per la letteratura 2017: Kazuo Ishiguro

KI.JPG

L’Accademia di Svezia ha assegnato il Premio Nobel per la Letteratura 2017 allo scrittore Kazuo Ishiguro con la seguente motivazione: “Nei suoi romanzi di grande forza emotiva ha scoperchiato l’abisso sottostante il nostro illusorio senso di connessione con il mondo”.

Kazuo Ishiguro, scrittore di origini giapponesi naturalizzato britannico, è nato a Nagasaki l’8 novembre del 1954 e si è trasferito in Inghilterra con la famiglia a cinque anni, scrivendo tutti i suoi romanzi in inglese. Il suo romanzo d’esordio è Un pallido orizzonte di colline (1982), una storia ambientata a Nagasaki pochi anni dopo la Seconda Guerra Mondiale, mentre nel 1986 ha vinto il premio Withbread con il suo secondo romanzo, Un artista del mondo fluttuante, la storia di un anziano pittore che riflette sulla sua vita e la società. Nel 1989 ha pubblicato il terzo romanzo, Quel che resta del giorno, da cui il regista James Ivory ha tratto l’omonimo film con Anthony Hopkins, grande successo internazionale. Tra gli altri lavori ricordiamo la distopica storia d’amore Non lasciarmi (2005), in cui immagina un mondo di fantascienza popolato da cloni, diventato un film con la regia di Mark Romanek e la partecipazione di Keira Knightley. Dopo un silenzio di 10 anni, interrotto solo nel 2009 dai cinque racconti Notturni, è tornato a sorprendere con il visionario Il gigante sepolto (2015), che trasporta i lettori nella dimensione onirica di una Britannia del VI secolo raccontando la storia di una coppia di anziani alla ricerca di un figlio lontano che non sanno più se esista veramente. Anche di questo libro sono stati acquisiti i diritti cinematografici, quindi lo vedremo a breve sul grande schermo.

Creatore di mondi inattesi, Kazuo Ishiguro riesce sempre a sorprendere il lettore con storie sognanti e ipnotiche a cavallo tra memoria e oblio, storie di sentimenti e di vite vissute sullo sfondo di atmosfere poetiche estremamente curate nei particolari, storie di antieroi, storie che sanno trattare il disagio di vivere, ma in cui non manca la dimensione comica e leggera. Complessivamente i suoi romanzi sono sette, tutti bestseller e pluripremiati, a cui si aggiungono i racconti, pubblicati in Italia da Einaudi.

Leggo per legittima difesa

VI EDIZIONE

Roma, dal 12 al 22 ottobre 2017

LEGGO-locandina-08-BIBLIO.png

Torna il festival letterario LEGGO PER LEGITTIMA DIFESA, manifestazione a cura dell’Associazione culturale Officina Via Libera dedicata ai libri e alla lettura e nata “perché è sempre più necessario difendersi dalla paura con le parole”, che si terrà in tre luoghi chiave, la Giufà Libreria Caffè, a San Lorenzo (12, 13, 17 ottobre), il Teatro Biblioteca Quarticciolo (18, 19, 20, 21 ottobre), ÀP, l’Accademia Popolare dell’Antimafia e dei Diritti, a Cinecittà (il 16 e il 22 ottobre).

La rassegna nasce con lo scopo di “parlare di libri come se non fosse un fatto eccezionale, ma un discorso quotidiano, trasmettere alle persone che si muovono tra le presentazioni la sensazione di essere a casa, creare un rapporto di continuità con il quartiere e con il pubblico attraverso incontri e laboratori che continuano lungo il corso dell’anno”.

Clicca qui per il programma completo

I temi che verranno affrontati durante queste giornate spaziano dall’educazione dei giovani ai conflitti determinati dai social media, dallo sport all’amore per il sud con il film “La guerra dei cafoni”, dalle idee di uguaglianza ed equità alla criminalità, dalle passioni popolari all’attualità, dalla sconfitta al riscatto sociale, passando per tantissimi libri, sotto la guida di un nutrito gruppo di scrittori.

Non solo presentazioni: in programma ci sono reading, performance musicali e teatrali che prendono vita dai romanzi, fumetti, letture nei cortili e una passeggiata letteraria, nonché una serie di appuntamenti curati dall’associazione Piccoli Maestri, che porterà la lettura dei classici in molte scuole di periferia.

Il Festival è iniziato a primavera, con i laboratori di scrittura creativa tenuti in diverse scuole, e ha lanciato anche il concorso letterario: Lo straniero. Il potere di una parola, rivolto agli studenti delle scuole superiori. Quello della scuola è uno dei temi centrali del festival ed è trattato in maniera molto approfondita con incontri tematici, appuntamenti di lettura con gli studenti, laboratori e il citato concorso letterario.

Tutte le attività sono libere e GRATUITE.

L’associazione Via Libera è uno “spazio di promozione sociale, un luogo di incontro dove possono confluire esperienze di partecipazione e di cittadinanza attiva”, in stretta collaborazione con Giufà Libreria Caffè.

 

La Scuola Holden

visita-la-scuola-870x490.jpg

La Scuola Holden è stata fondata nel 1994 da cinque amici, tutti trentenni (erano anni così: si era ottimisti e nessuno aveva capito che stavamo correndo dritti dritti verso una crisi economica mondiale). L’idea era quella di fare una scuola per narratori. Ai tempi il termine narrazione era decisamente fuori moda e in Italia, come in genere nella vecchia Europa, si era propensi a credere che corsi di scrittura e insegnamenti di quel genere fossero inutili, forse nocivi, comunque seccanti. I cinque amici trentenni la pensavano diversamente.

La Scuola si chiama Holden perché l’idea era quella di fare una scuola da cui Holden Caulfield non sarebbe mai stato espulso. Un posto per gente non normalissima, ecco. In un certo senso, scegliere quel nome rappresentava un impegno. Ancor oggi, in effetti, la Scuola ha un modo molto singolare di far crescere gli studenti. Si insegna con metodi, principi e regole che sarebbe difficile trovare altrove. Va aggiunto che le ultime tre righe di The Catcher in the Rye sono, da sempre, il motto della Scuola.

It’s funny. Don’t ever tell anybody anything. If you do, you start missing everybody.
J.D. Salinger

Per vent’anni la Holden è stata una Scuola piuttosto piccola. Una sessantina di studenti del corso principale e qualche centinaio di iscritti ad altri corsi più piccoli, o sparsi ovunque in Italia. La sede era a Torino, in una palazzina liberty vicino al Po, ed era grande quanto un paio di campi da tennis. Le classi ricordavano un po’ le scuole elementari in cui tutti siamo cresciuti. C’erano lavagne nere e carte geografiche alle pareti (a testa in giù, non si è mai capito perché). Adesso è difficile crederci, ma in quei vent’anni la Holden ha diplomato più di trecento ragazzi, ha rischiato di chiudere un paio di volte ed è diventata, nel suo genere, la scuola più famosa d’Italia.

Dal 2013 la Holden è diventata molto più grande. Si è spostata in una vecchia e bellissima fabbrica di bombe che da anni giaceva abbandonata e che la Città di Torino ha dato in concessione in seguito a una gara. In meno di un anno si è trasformata in un posto in cui, invece che bombe, si costruiscono narratori. Ci è voluto il lavoro di molti, una discreta vocazione all’ottimismo e la necessaria dose di fortuna. La nuova Scuola ha aperto il 14 settembre 2013, di sera, con una lezione di Renzo Piano. (Dopo, c’erano anche i fuochi d’artificio.) Attualmente gli studenti che ci studiano sono tra i 250 e i 300, dipende dagli anni. Hanno tutti un’aria piuttosto felice.

Per far funzionare la Scuola, ogni giorno, lavorano una quindicina di persone, decine di collaboratori, centinaia di insegnanti (i più dei quali hanno un’aria piuttosto felice). Nei corridoi si è soliti riassumere il loro obiettivo in una frase molto veloce: fare la scuola più bella del mondo. In alcuni momenti (rari) di lucidità, la frase viene riformulata in una versione più soft: fare la scuola che sognavamo quando andavamo a scuola. A tutti appare come un obiettivo assolutamente raggiungibile.

La Holden è una scuola privata, nel senso che non gode di sovvenzioni pubbliche, vive del proprio lavoro ed è di proprietà di quattro soci: Alessandro Baricco, lo scrittore, Carlo Feltrinelli, l’editore, Oscar Farinetti, l’inventore di Eataly, e Andrea Guerra, uno dei migliori manager d’Italia (e curiosamente, dovendo scegliere un amministratore delegato, si è scelto Mauro Berruto, l’ex allenatore della nazionale di volley). Se accadesse di domandare a quei quattro perché si sono imbarcati in una simile impresa, si otterrebbe probabilmente una sola risposta: vieni a vedere la Scuola e lo capirai.

Qui tutte le info sulla Holden per Over30, la Scuola Holden per chi ha più di 30 anni.

Fonte: http://scuolaholden.it/

 

I Presìdi del Libro

presidi_logo.png

Associazione nazionale Presìdi del Libro

I Presìdi sono ‘gruppi di lettori’ non formalmente definiti che costituiscono una rete territoriale flessibile e informale, fondata sul volontariato, trasparente nei fini e nelle modalità attuative.

I Presìdi del Libro nascono nel 2001 come idea di promozione del libro “dal basso” discussa tra diversi editori al Salone del libro di Torino e poi in vari incontri a Milano, Roma. L’Associazione Presìdi del Libro viene costituita all’inizio del 2002 da otto editori pugliesi: Adda, Besa, B. A. Graphis, Cacucci, Dedalo, Editori Laterza, Manni, Progedit. Per analogia, qualche mese dopo è stata riconosciuta l’associazione del Piemonte a cui sono seguite nuove associazioni regionali in Sardegna e Campania. L’Associazione è aperta a insegnanti, studenti, librai, bibliotecari, professionisti, associazioni culturali e a tutti coloro che hanno la passione per la lettura. Molti sono i Presìdi sparsi a macchia di leopardo sul territorio nazionale. Ente socio dell’Associazione è anche la Regione Puglia. L’Associazione ha sede in Bari presso la Biblioteca provinciale per la Cultura e per le Arti Santa Teresa dei Maschi – De Gemmis.

Le iniziative:

Premio Presìdi del Libro

Festa dei lettori

Parole senza barriere

Pietre d’inciampo

Mese della memoria

Raccontare una storia

Ogni Presìdio ha un suo particolare ‘progetto tematico’, da sviluppare nel corso dell’anno, che connota la sua missione sia in termini di contenuto, sia come processo sociale e inclusivo a cui mirare. Qui trovate la mappa dei Presìdi

FestaLettori2017_manifesto.jpg

La festa dei lettori

Dal 23 settembre al 2 ottobre, torna la Festa dei lettori, la rassegna diffusa che prevede contemporaneamente in 65 città italiane più di 100 eventi culturali sulla promozione della lettura, tra presentazioni di libri, reading, concerti, letture collettive, mostre fotografiche tematiche, spettacoli teatrali, laboratori e conversazioni in musica.

La Puglia, sede dell’Associazione nazionale Presìdi del Libro, ospiterà le manifestazioni in 50 comuni sparsi su tutto il territorio regionale. Gli appuntamenti fuori regione sono organizzati invece dai Presìdi delle regioni Basilicata, Calabria, Campania, Lazio, Liguria, Toscana, Trentino Alto-Adige e Veneto.

Il titolo della tredicesima edizione è SconfinaMenti, per alludere alla possibilità della mente, attraverso la lettura, di andare oltre i consueti orizzonti. È un tema ampio che racchiude in sé tutte quelle pagine che, a vario titolo, incrociano più questioni: dalla tradizione alla letteratura del paesaggio, dalla letteratura dei migranti a quella fiabesca dei più piccoli, dai reportage di guerra alle auto fiction.