Compendio di naturopatia

Compendio di naturopatia

Oggi voglio presentarvi un libro che per una volta non è di letteratura, si tratta infatti della mia traduzione di Naturheilkunde Kompakt del dott. Johannes Schön, medico e omeopata, il quale descrive in sintesi i più noti metodi di cura naturali, come omeopatia, medicina tradizionale cinese, ayurveda, cure Kneipp, neuralterapia… con un buon approfondimento della fitoterapia, ovvero l’utilizzo delle piante medicinali. Devo dire che quest’ultimo argomento è quello che mi ha interessato di più, in quanto descrive numerose piante dall’effetto terapeutico, i disturbi e le cure. La premessa esprime già in sintesi il pensiero che sta alla base della naturopatia. Come dice il dottor Schön, se la nostra auto non funziona, la portiamo dal meccanico, il quale diagnosticherà le funzioni difettose riparando i pezzi danneggiati. Allo stesso modo, quando si presenta una malattia, si analizzano gli organi interessati assicurando una diagnosi e un trattamento appropriati. Tale procedimento, tuttavia, spesso non risolve completamente i problemi di salute, perché il sistema biologico dell’essere umano nella sua interezza, con tutti i suoi aspetti fisici, psicologici ed emozionali, è molto più complesso e il trattamento sintomatico non rimuove la causa della malattia perché la vita reale è molto più articolata. I vari metodi non vengono valutati o commentati, ma semplicemente esposti, in modo che il lettore si possa fare un’idea personale e decidere magari di approfondire quello che lo convince di più. Nel complesso l’ho trovato un libro interessante, soprattutto perché fa cambiare un po’ la prospettiva sul funzionamento del nostro corpo.

Compendio di naturopatia è disponibile su:

Amazon

Mondadori Store

La Feltrinelli

ibs.it

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Fahryon

Su Recensioni trovate un articolo su “Fahryon”, il primo volume della saga fantasy Il suono sacro di Arjiam di Daniela Lojarro, di cui qui sotto riporto un estratto, buona lettura!

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La maschera

L’estate volgeva al termine ma il sole dardeggiava ancora su Tuhtmaar, la capitale del regno di Arjiam. L’acqua scorreva lenta nel letto dei due fiumi, il Suszray e il Whahajam: sembrava adattarsi al ritmo sonnolento di quel pomeriggio afoso trascinandosi pigramente in mezzo alle canne, aggirando rocce e massi per lambire le rive con un debole sciabordio.

A un tratto, la fiacca di quelle ore torride fu percorsa da un tremito e poi da una vibrazione d’energia mentre nel cielo si stagliava la sagoma di un’aquila del deserto.

Il rapace sorvolò le residenze delle nobili Famiglie di Arjiam, volteggiando più volte sui lussuosi padiglioni del palazzo ter Hamadhen per poi dirigersi al Santuario del Suono Sacro sull’isola in mezzo al fiume Suszray. L’aquila penetrò nel cuore del Santuario e si posò sulla pietra di luna sospesa sulla grande vasca sacra, restando immobile, come in attesa, con gli occhi chiusi.

Quando una voce di donna si elevò con dolcezza ipnotica da una delle otto cappelle del Santuario, l’aquila, spalancati gli occhi, girò il capo per fissarne l’entrata. La Magh, attratta da una consonanza incomprensibile e ignota, uscì indugiando però sulla soglia nello scorgere il rapace. Soggiogata dalla forza di quello sguardo magnetico, andò a collocarsi sotto la pietra di luna della piscina sacra, tramutando l’inno del raccoglimento in quello della contemplazione.

Il canto acquisì vigore animandosi in un ritmo sempre più frenetico, mentre l’enorme gemma iniziò a vibrare. L’acqua della vasca sacra prese a ruotare rapidamente, innalzandosi in un vortice che, avvolta completamente la donna, giunse a sfiorare la pietra di luna.

Oltre l’inverno

Oltre l’inverno

di Isabel Allende

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È arrivato il nuovo libro di Isabel Allende! Tutto si può dire della scrittrice cilena tranne che non sia una splendida narratrice. Anche in questo libro le storie di persone comuni e delle loro vite singolari, sfortunate, avventurose, impegnate, determinate, misere, amorevoli, spietate, si intrecciano in una storia molto inconsueta, imprevedibile, sempre un po’ ironica, ma anche profonda, poetica e molto umana, scritta come sempre con grande maestria. Il genere sfiora questa volta il thriller, ma solo apparentemente, in quanto i temi più sentiti sono l’emigrazione, la povertà, le cicatrici lasciate da tragiche storie personali, le ingiustizie sociali, la politica. Nonostante i torti subiti, la malattia, la sfortuna, le disgrazie e gli errori, però, c’è una speranza che sublima tutto, ed è in fondo l’essenza della vita. Per me che ho letto praticamente tutto dell’autrice non è forse uno dei suoi libri più memorabili, ma una lettura assolutamente gradevole, che piacerà sicuramente a chi adora farsi raccontare le storie!

Il 21 marzo si celebra in tutto il mondo l’arte poetica!

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Il 21 marzo, oltre ad essere il primo giorno di primavera, è anche la Giornata Mondiale della Poesia, istituita nel 1999 dalla 30ª Sessione della Conferenza Generale Unesco e celebrata per la prima volta il 21 marzo del 2000. Secondo le parole di Giovanni Puglisi, all’epoca Presidente della Commissione Nazionale Italiana per l’Unesco, la poesia rappresenta “l’incontro tra le diverse forme della creatività, affrontando le sfide che la comunicazione e la cultura attraversano in questi anni. Tra le diverse forme di espressione, infatti, ogni società umana guarda all’antichissimo statuto dell’arte poetica come ad un luogo fondante della memoria, base di tutte le altre forme della creatività letteraria ed artistica”. L’Unesco riconosce all’espressione poetica “un ruolo privilegiato nella promozione del dialogo e della comprensione interculturali, della diversità linguistica e culturale, della comunicazione e della pace”.

Lo scopo della giornata dedicata alla poesia è quindi riflettere sulla potenza del linguaggio poetico e valorizzare le capacità creative di ognuno, sostenendo la diversità linguistica attraverso l’espressione poetica e veicolando le peculiarità della comunicazione artistica nelle varie comunità.

Oggi è anche la giornata dell’anniversario della nascita di una grande poetessa italiana, Alda Merini (Milano, 21 marzo 1931)!

Sono tantissime in tutta Italia e nel mondo le iniziative che celebrano questa giornata, quali sono quelle della vostra città?

Qui il sito della commemorazione

#worldpoetryday

Bologna Children’s Book Fair

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Da oltre 50 anni, Bologna Children’s Book Fair è un evento di riferimento per chi lavora nel campo dell’editoria e dei contenuti dedicati a bambini e ragazzi. Con i suoi oltre 26.000 visitatori all’anno, la BCBF costituisce il punto d’incontro per un pubblico variegato ed internazionale, rappresentando l’evento più importante a livello mondiale per lo scambio dei diritti editoriali.

È un punto di riferimento per editori, autori, illustratori, agenti letterari, distributori, insegnanti, traduttori e per tutte le altre figure che operano nel mondo dell’editoria e dei contenuti per l’infanzia.

La Cina sarà l’ospite d’onore della 55a edizione della Bologna Children’s Book Fair. Le attività previste saranno incentrate sul tema del “Sogno”, attraverso immagini di bambini e panda assorti in una lettura condivisa, simbolo del luminoso futuro e del sogno straordinario resi possibili dalla lettura.

Nel grande stand della Cina (oltre 600 mq, nel Pad. 26 – B127), saranno presentati circa 3.000 titoli, tra libri di narrativa, albi illustrati, fumetti, libri dedicati alla lettura dei genitori ai propri figli, manuali per imparare la lingua cinese e libri di divulgazione scientifica. Lo stand si articolerà in tre aree, una dedicata ai libri, una alle mostre e una alle attività. I visitatori avranno così l’opportunità di conoscere il passato e il presente dell’editoria cinese e di ascoltare la voce dei suoi editori.

Saranno anche previsti eventi professionali e mostre, come “La storia dell’editoria per ragazzi in Cina”, il forum degli editori “Greatness for Appreciation”, il summit internazionale dell’editoria per ragazzi e la Collezione di libri illustrati della tradizione cinese. L’esposizione di illustrazioni originali cinesi – uno dei punti forti del programma – sarà allestita presso il Centro Servizi, accanto al Caffè degli Illustratori; la filosofia della mostra è il creare un ambiente poetico, attraverso la riproduzione di paesaggi e giardini tradizionali cinesi.
La mostra vedrà 147 illustrazioni originali, realizzate da 30 artisti diversi provenienti da tutta la Cina.

Inoltre, celebri autori cinesi per ragazzi, come Cao Wenxuan, vincitore del Christian Andersen Award, Han Yuhai e Yu Hong saranno presenti in Fiera, insieme a illustratori ed editori cinesi, per scambiare pensieri e opinioni con lettori e colleghi.

Da segnalare anche il Translator’s Café per traduttori!

Qui tutto il programma

Una marina di libri, Palermo, 7-10 giugno 2018

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Al via il 7-10 giugno 2018 la IX edizione di “Una marina di libri”, il festival dell’editoria indipendente che si terrà tra i viali dell’Orto botanico dell’Università degli Studi di Palermo

Le otto edizioni passate lo hanno reso il maggiore appuntamento letterario della regione e il suo obiettivo è diventare, dopo Roma e Torino, un appuntamento centrale nel panorama culturale italiano e un punto di riferimento per l’industria culturale del Mezzogiorno.

La rassegna, che negli anni ha ospitato migliaia di visitatori, 30.000 solo nell’ultima edizione, offre una vetrina per le migliori case editrici indipendenti di tutta Italia, scrittori nazionali e internazionali, musicisti, artisti e altri operatori culturali. La formula della manifestazione si articola in: esposizione e vendita con numerose case editrici nazionali (130 editori partecipanti finora), laboratori, presentazioni e reading, dibattiti, concerti, incontri a tema, proiezioni, mostre, letture animate per bambini: una proposta variegata e multiforme all’insegna della cultura e dello svago. Il festival è promosso dal Consorzio Centro Commerciale Naturale Piazza Marina & Dintorni (organismo no profit di valorizzazione territoriale e di promozione turistico-culturale) in collaborazione con le case editrici Navarra e Sellerio, mentre il cartellone di eventi dedicati ai più piccoli è curato dalla Libreria Dudi. Tutti gli eventi sono gratuiti, ma l’ingresso alla manifestazione è soggetto a un minimo contributo (3 euro intero, 2 euro ridotto) che andrà all’Università degli Studi di Palermo per il sostegno e la tutela dell’Orto botanico che ospita la manifestazione. Gli stand degli espositori sono infatti immersi nel verde, in un’ambientazione davvero unica.

Qui il bando per partecipare come espositori

http://unamarinadilibri.it/wp-content/uploads/2018/02/Bando-editori-Una-marina-di-libri-2018.pdf

Per partecipare invece a Una marina di libri come volontari e vivere il dietro le quinte del festival basta inviare una mail a people@unamarinadilibri.it

Seguite il sito www.unamarinadilibri.it o la pagina Facebook https://www.facebook.com/unamarinadilibri/ per il programma dettagliato e il calendario di incontri in preparazione!

Fahrenheit 451

Un capolavoro distopico che con 1984 di George Orwell e Brave New World di Aldous Huxley costituisce una trilogia di romanzi incentrati su una visione del futuro caratterizzata dalla manipolazione e dal controllo totalitario delle masse. L’unica differenza è che in Fahrenheit 451 la speranza forse non è morta…

Tutta la recensione in Letture recenti

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Premio Letterario Internazionale “Voci – Città Di Roma”

Diffondere la Cultura
nelle sue molteplici forme
e in particolare l’Erudizione,
la Conoscenza e il Vivere Civile,
il sostenerli e il promuoverli.

Questa la missione del Circolo I. P. LA C. (Insieme Per LA Cultura), che con il Patrocinio del Comune di Roma, Assessorato alla Crescita Culturale e Sistema delle Biblioteche Centri Culturali, organizza il Premio Letterario Internazionale “Voci – Città Di Roma” giunto ormai alla XIII edizione. Qui trovate tutto il regolamento incluso modulo di iscrizione. Attenzione: la scadenza è il 20 febbraio 2018.

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La casa di Bernarda Alba

Oggi in Letture Recenti diamo uno sguardo a un’opera teatrale in 3 atti, La casa di Bernarda Alba di Federico García Lorca, incentrata sulla drammatica figura di Bernarda, che, dopo la morte del secondo marito, assume despoticamente la guida della famiglia pur essendo allo stesso tempo vittima delle condizioni della donna del suo tempo e di un codice d’onore che annienta passioni, sentimenti e gioia di vivere.

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